Cerco Uomo per farmi scopare la Moglie

Un tempo, anch’io vedendo certi annunci, non sapevo darmi spiegazione. Mi riferisco a mariti che cercano uomini per farsi scopare la moglie e mi domandavo, come questo fosse possibile se solo il sospetto di un tradimento, è foriero di liti e separazioni. Ma quando mi ponevo questo dilemma, ero ancora troppo giovane e fresco di matrimonio. Oggi, trascorsi oltre venti’anni di menage dove il sesso si è sempre andato ad evolvere con la ricerca di nuovi stimoli, avere un terzo a giocare con noi non è affatto una cosa impossibile da vivere, anzi.

Devo confessare che ho iniziato ad accorgermi di un sottile piacere che inconsciamente si irrorava nelle mie emozione, quando notavo che qualche uomo scrutava con occhio interessato le forme di mia moglie. Piacere, questo, che aumentava vedendo che la mia signora non era affatto indifferente a suscitare l’interesse verso altre persone. E’ vero che nonostante la sua età Marta, mia moglie, si mantiene sempre una gran bella ficona che può esibire un paio di tette ancora erette e prosperose, un culo da favola e un fisico da urlo merito delle ore di palestra (è istruttrice) che il suo lavoro comporta.

Vedendo che questa cosa stimolava la nostra fantasia, avevo preso l’abitudine che quando la trombavo, le dicevo di immaginare altri uomini presenti in quel momento che la guardavano con desiderio e con i loro cazzi ben duri in attesa del loro turno. Il solo immaginare la materializzazione di quella visione, sentivo la sua fica inondarsi immediatamente e il mio piacere raggiungeva quell’acme che era mutuo. Da una sola visione verbale, non ci abbiamo messo tanto ad utilizzare dei sexy toy con i quali, materializzare una duplice penetrazione fatta dalla mia verga e da un vibratore dalle dimensioni incredibili che avevo scelto per lei.

Nel sesso ho imparato che nulla è statico e tutto si evolve in una ricerca del ‘più’ e, così, anche i nostri atteggiamenti di coppia sono mutati, indirizzati verso la realizzazione di quel nostro desiderio che ci aveva coinvolto in pieno.

Fu questa la ragione per la quale, Marta, incominciò ad assumere movenze ed atteggiamenti più provocanti e disinibiti, alimentati anche da un abbigliamento decisamente sensuale che evidenziava le sue forme. Avevamo preso a frequentare locali affollati dove con noncuranza, Marta si incuneava tra la folla di uomini per farsi palpeggiare il culo mentre io, qualche passo più indietro, vedevo tutta la scena che provocava una immediata erezione. Poi, forti di queste sensazioni, raggiungevamo il bagno dove seguiva una solida scopata o una formidabile pompa, vera passione di mia moglie.

Così abbiamo deciso di passare ad una fase successiva che prevedeva la partecipazione di un uomo che si divertisse con noi. Nonostante le nostre esperienze passate, non avevamo idea di come fare per trovarne uno disponibile e l’unica cosa che mi venne in mente fu quella di andare in autostrada e fermarsi nel piazzale di un autogrill dove erano soliti fermare i TIR e trovare uno di quei camionisti che offrivano l’idea di maschi potenti e rudi. Marta, si eccitò all’idea e già pregustava cazzi nerboruti da succhiare avidamente prima di farseli infilare in fica. Ma anch’io al solo pensiero, volevo solo vedermela trombare sotto gli occhi come una lurida puttana in cerca di sborra.
La nostra prima esperienza venne consumata proprio in un oscuro slargo di un autogrill dove, tra degli autoarticolati parcheggiati in modo ordinato, non fu affatto difficile trovare uomini disposti a svuotarsi le palle senza dover pagare nulla. Quello che non avevamo preventivato fu il fatto che non c’era solo un camionista ma un gruppo di quattro che, ben presto, formarono una improvvisata gang bang. Il primo, era un massiccio individuo di quasi due metri dal quale emergeva tutta la sua forza. Estrasse un cazzo di quasi 30 centimetri che pareva essere quello di un pony, che Marta prese delicatamente tra le sue fauci prima di farselo infilare in fica per essere scopata con una serie di sussulti che non avevano nulla di umano. In quel mentre, un secondo camionista piuttosto in carne si avvicinò alla sua bocca e Marta glielo inghiottì anche se l’uomo venne quasi immediatamente ricoprendo il suo volto di sperma.

Per nulla soddisfatta, arrivò un terzo camionista che si accontentò di essere masturbato anche lui venendo addosso a Marta, insudiciandole la camicetta aperta e il suo petto. Nel frattempo il gigante era venuto contorcendosi di piacere mentre annegava la fica di mia moglie che, per non scontentare l’ultimo conducente, continuava a farsi pompare anche da questo prima di farlo venire dentro la sua bocca.
Io, felice, ero già alla seconda sega e come gli altri, ero venuto sul viso di Marta felice di questa nostra prima volta.

Ecco perché cerco un uomo per farmi scopare mia moglie ma con la comodità di un letto, con il tempo per vivere ogni piacere senza fretta. Lo vogliamo resistente e ben dotato e Marta, garantisce il massimo del godimento.