Tanti plug anali per tutti

plug analiOggi, grazie al superamento di una serie di tabù sessuali, di derivazione culturale o religiosa, si sono diffusi i plug anali molto di più rispetto a qualsiasi altra epoca, ce ne sono in commercio di tanti tipi, un po’ per tutte le esigenze.

Perché usarli? A cosa servono i plug anali

In linea generale, i plug anali servono per la preparazione ai rapporti sessuali anali, una pratica diffusa tra donne e uomini fin dall’antichità, per molti secoli reputata immorale, mentre oggi viene sempre più vissuta come pratica sessuale normale, sia nelle coppie eterosessuali che in quelle omosessuali.

Da un punto di vista strettamente anatomico, l’ano seppur circondato da tessuti molto elastici, non ha la stessa capacità di dilatazione della vagina. Per questo motivo fondamentale, molte persone che sono alle prime esplorazioni fisiche del sesso anale, ne ottengono un’esperienza dolorosa, con bruciori e fastidi. Anche persone già esperte, che praticano il sesso anale abitualmente da anni, possono provare sensazioni fastidiose e dolorose a causa della bassa capacità dilatatoria dell’ano e dei muscoli del retto.

Per evitare queste sensazioni negative, l’ano va preparato: non si può praticare direttamente la penetrazione vera e propria, ma occorre prima favorire la dilatazione, sfruttando l’elasticità dei tessuti.

I plug anali quando si è ancora inesperti

Per superare la verginità anale

All’inizio delle proprie esperienze anali, il retto non ha alcuna preparazione, pertanto la penetrazione può essere molto dolorosa. Molte persone che hanno provato il sesso anale direttamente con un rapporto vero e proprio, hanno provato dolore al punto da abbandonare per sempre l’idea di fare questo tipo di pratica erotica. Per evitare, esistono i plug anali: molti plug hanno un diametro notevolmente inferiore rispetto a quello di un pene maschile, e pertanto possono abituare l’ano alla penetrazione senza forzare fin da subito una dilatazione massima.

Non tutti i plug anali hanno lo stesso diametro, ce ne sono in commercio a partire da 1,5 cm di diametro fino a 3,5 cm. E’ quindi possibile preparare il proprio corpo ad un rapporto anale completo usando la tecnica dell’usare più plug anali con diametro crescente in modo progressivo. Si può iniziare con un plug di piccolo diametro, massimo due centimetri, e quando l’ano sarà abbastanza dilatato da non far provare sensazioni di fastidio, o ancora peggio di dolore, si può passare ad un plug di diametro maggiore, e ripetere l’operazione. Quando si arriverà a indossare in modo confortevole un plug di diametro confrontabile con quello del pene del proprio partner, allora si sarà pronti per un rapporto anale completo.

L’uso del plug quando già si è esperti

Anche chi già pratica la sodomia ne ha bisogno

Quando una persona pratica il sesso anale già da un po’ di tempo, certamente ha i tessuti già abituati, che in qualche modo facilitano l’introduzione del pene, ma anche dopo anni di pratica sodomitica l’ano non avrà mai la stessa capacità di dilatarsi di una vagina. Pertanto, onde evitare sensazioni dolorose, è buona norma prepararsi al rapporto anale con l’introduzione di un plug anale poco prima del rapporto sessuale.

Certo, in questo caso non c’è bisogno di fare tutto il percorso progressivo visto nel caso precedente, e dovrebbe bastare qualche minuto di penetrazione con un plug di diametro confrontabile, al massimo leggermente inferiore, con quello del pene del partner, giusto per far recuperare elasticità ai tessuti, ed abituarli alla penetrazione.
In pratica, i plug anali sono utili, se non addirittura necessari, sempre, durante la propria vita sessuale. All’inizio ne servono più di uno, per portare il proprio ano in condizione di essere penetrato la prima volta, ma anche successivamente un plug anale è utile per una dilatazione preliminare, che può essere praticata da soli, o anche in compagnia del partner, come gioco erotico che prelude al sesso anale vero e proprio.

Come usarli

Accortenze d’uso dei plug anali

A differenza della vagina, il retto non è dotato di un sistema di lubrificazione naturale. La conseguenza è che i movimenti del plug, compresi quelli di introduzione ed estrazione, possono facilmente causare danni alle mucose dell’ano, ma possono anche avere conseguenze più dolorose, come abrasioni, escoriazioni, graffi, anche con perdite di sangue.

Per evitare questi piccoli danni, che pur essendo minimi possono comunque causare sensazioni di bruciore, di dolore, e perdite di sangue, è bene tenere presente che l’ano va lubrificato.
La lubrificazione non va fatta solo quando è il momento di avere il vero e proprio rapporto sessuale con il partner, ma anche quando viene introdotto un plug anale. Quindi non vanno mai usati i plug anali senza alcun tipo di lubrificante. E’ una norma di sicurezza basilare l’introdurre una piccola quantità di lubrificante nell’ano, spalmandolo internamente con un dito, ma anche il cospargere il plug anale di lubrificante, prima della sua introduzione.

Un plug anale ben lubrificato potrà scorrere all’interno del retto con un attrito minimo, eliminando quasi del tutto i rischi di danni ai tessuti ed alle mucose.

In definitiva, i plug anali sono attrezzi necessari, per un’attività di sesso anale confortevole e sicura.